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TRA MUSICA E PAROLE IN QUARTIERE

Un quartiere vivace, plurale, innovativo

Per vivere all’aperto le calde serate estive, ascoltando i racconti e le note di artisti del territorio

Periodo della rassegna: tra giugno e luglio 2017

Tutte le serate sono ad ingresso gratuito
Si prevede una presenza di circa 50 persone a serata.

C’è un filo rosso che lega l’Associazione Culural-mente, Ass. Amici d’Africa, Teatro dell’Almandina, Muoviamoci, Colori d’Africa, Voce nuova Tunisia, ed è quello della rigenerazione e del recupero degli spazi pensati come contesto di crescita comunitaria, caratterizzati da un’impronta interculturale, per favorire l’incontro e la conoscenza di differenti culture, delle rispettive espressioni artistiche e dei saperi tradizionali.

La rassegna verrà realizzata nel cuore del quartiere, negli spazi all’aperto dell’ex Circoscrizione San Leonardo, con l’obiettivo di incentivare la comunità ad “abitare” i luoghi e a saper cogliere attivamente le proposte offerte.

L’idea che sottende a questa rassegna è quella di favorire, attraverso poesie, musica, teatro, immagini e degustazioni gastronomiche provenienti dalle diverse culture, opportunità di aggregazione, confronto, condivisione, valorizzando, non per ultimo, i giovani talenti del territorio.

Si intende sviluppare la coesione sociale assumendo un approccio interculturale che promuova il confronto tra le culture, promuovendo lo sviluppo di una rete territoriale che generi delle sinergie tra le tante realtà del territorio e che porti a migliorare la conoscenza reciproca tra cittadini italiani e stranieri. Incroci tra musica, parole, degustazioni gastronomiche provenienti da varie parti del mondo e immagini accompagneranno le nostre calde serate estive, nel suggestivo contesto del Giardino del Vento del Laboratorio Famiglia San Martino San Leonardo.

Ogni serata sarà accompagnata da degustazioni gastronomiche provenienti dalle diverse culture del mondo.

PROGRAMMA DELLA RASSEGNA
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IMMAGINI E SIMBOLI DI INTERCULTURALITA’
Mostra fotografica di Anna Camorali

Durante la rassegna sarà possibile visitare la mostra allestita negli spazi interni della struttura dell’ex circoscrizione San Leonardo, nella sede dell’Ass. Amici d’Africa.

 

IL RITMO MAGICO

Parole e musica nelle formule di guarigione e nelle figure magiche della tradizione oraleUn viaggio che racconta il mondo delle donne dei segni e delle figure magiche nell’immaginario della società tradizionale.

 

IL RITMO DELLA MODA AFRICANA
Di e con Mario Ferraguti

Un défilé può trasformarsi in un evento artistico popolare e coinvolgente, in un’opportunità gioiosa di incontro sociale.

POESIE E MUSICA
Poesie di Hisam Allawi

Recitate in arabo dall’autore e in italiano da Isabella Sommi. Musiche del collettivo Emily.

Presenta la serata Erica Matterelli      •      Degustazione di specialità arabe

 

NIENTE FUMO…TUTTO ARIOSTO!
Teatro dell’Almandina

L’Orlando furioso come non lo avrete mai sentito: in confidenza, con ironia e divertimento. Una lettura che si svolge leggera sotto le note della fisarmonica, seguire piccoli sentieri nell’opera di Ariosto, mostrare in lampi la sua vita.

Non solo dire, ma incuriosire, una breve passeggiata che possa invogliare ad intraprendere un viaggio più lungo e avventuroso, in parole chiare: possa far venir voglia di leggere l’Ariosto.

Voci: Chiara Mignani, Rosanna Varoli, Daniela Stecconi Fisarmonica azzurra: Brunella Bardi Degustazione di specialità Camerunesi

 

IL FUNAMBOLISMO, UN’ARTE DELLA VITA AL LIMITE DEL POSSIBILE

Nel 1968 Philippe Petit è un giovane parigino che vive facendo l’artista di strada. In un giorno di quell’anno Philippe nota in una rivista il disegno di quelle che saranno le Twin Towers di New York.
Istantaneamente decide che il prossimo importante obiettivo della sua vita sarà tendere un cavo tra le Torri e camminarci sopra.
All’alba del 7 Agosto del 1974, dopo anni di studio e di sforzi dettati dalla passione per l’arte del funambolismo, Philippe realizza il suo sogno camminando per 45 minuti su un cavo teso a più di 400 metri di altezza. Un racconto dell’impresa, anche interiore, del funambolo Philippe Petit.

Funambulismo

“Ciò che mi interessa non è camminare sulla fune alla quota più alta possibile…
Quello che chiamo il punto di partenza è un luogo in cui c’è civiltà, un luogo umano.
Ma il punto di arrivo è un’altra storia, è una terra di nessuno in cui nessun uomo è mai arrivato….
Si tratta di una passeggiata che va dalla civiltà all’ignoto, a un altro mondo, a un’altra entità mistica.”

(da Credere nel vuoto)

Voce: Marco Musso
Liuto: (strumento a pizzico del 1500) Francesca Ferrari

Degustazione di specialità Ruandese

Specialita-ruandese
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